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Un’idea chiara fin dall’inizio
Marimekko viene fondata nel 1951. Armi Ratia desiderava abiti e tessuti capaci di distinguersi per colore, libertà e sicurezza. Nella Finlandia del dopoguerra era un approccio audace. Il nome si può interpretare come «il vestitino di Mari»; oggi la gamma va ben oltre l’abbigliamento.
Unikko: un papavero con una storia
Maija Isola disegna Unikko nel 1964: grandi papaveri piatti dai colori forti. Le stampe floreali non facevano parte della visione di Ratia, ma Isola le sviluppò comunque. Unikko divenne uno dei motivi più noti di Marimekko e un’espressione di indipendenza creativa.
Uno stile riconoscibile
Abiti, borse, stoviglie, tende, cuscini, ombrelli e biancheria da letto portano tutti i motivi distintivi del marchio. Forme floreali e geometriche decise collegano i disegni storici alle interpretazioni più recenti.
Ci piace il senso di individualità: gli oggetti quotidiani possono avere un carattere chiaro e portare colore in una stanza senza decorazioni elaborate.
Produzione e uso duraturo
La sede di Marimekko è a Helsinki, mentre la produzione è internazionale. Materiali, luoghi di fabbricazione e dichiarazioni ambientali vanno valutati prodotto per prodotto. Scegliere qualcosa da usare a lungo conta più che considerare automaticamente sostenibile un intero marchio.
Per chi si interessa di design, Helsinki offre anche la possibilità di visitare l’outlet e il caffè Marimekko; controllate le informazioni aggiornate prima di andare.
Parte della quotidianità finlandese
In molte case finlandesi Marimekko compare in oggetti familiari: una tazza, una tovaglietta o un abito passato tra generazioni. I motivi mostrano come colore e personalità possano entrare nella vita di ogni giorno.
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