Baita in tronchi tra pini sul lago in estate
Storie dal Nord

Louhi e il segreto del Nord

In questo articolo
Illustrazione artistica di Louhi con un’ala d’aquila accanto al lago
Louhi, signora di Pohjola: interpretazione artistica di un personaggio del Kalevala. Illustrazione creata con IA; non è una ricostruzione storica né una fotografia di Mökki Tikka.

Immagina di essere seduto in riva al lago, la sera. Un po’ di nebbia aleggia sull’acqua e, sulla sponda opposta, il bosco si fa lentamente scuro. È il momento giusto per una storia. Una storia di magia, di un tesoro prezioso e di una donna capace persino di trasformarsi in un’aquila gigantesca.

Questa donna si chiama Louhi. Nelle antiche storie del Kalevala è la signora di Pohjola, una terra misteriosa nel Nord.

Una donna dai grandi poteri magici

Puoi immaginare Louhi come una donna anziana, saggia e risoluta. Governa la sua terra e possiede poteri che è meglio non sfidare alla leggera. Chi desidera qualcosa da lei deve trattare. E a volte Louhi chiede cose che sembrano quasi impossibili.

Molti uomini arrivano a Pohjola perché vorrebbero sposare una delle sue figlie. Uno di loro è Ilmarinen, un fabbro di straordinaria abilità. Con il metallo sa creare le cose più sorprendenti.

A lui Louhi chiede un tesoro speciale: il Sampo.

Un tesoro che sfama tutti

Che cosa sia esattamente il Sampo rimane un po’ un mistero. Per questa storia puoi immaginarlo come un mulino magico. Un mulino che produce farina, sale e denaro. Chi lo possiede ha abbastanza da mangiare e può diventare ricco.

Ilmarinen riesce nell’impresa quasi impossibile. Forgia il Sampo per Louhi, nella speranza di poter sposare sua figlia.

Ora il tesoro appartiene a Pohjola. Louhi lo fa custodire con cura. Puoi immaginare quanto debba essere prezioso qualcosa che può provvedere a un intero paese.

Ma prima o poi anche altri vogliono una parte di quella ricchezza.

La notte in cui il Sampo scompare

Un saggio cantore di nome Väinämöinen si mette in viaggio verso Louhi insieme a Ilmarinen e a un altro compagno. Gli uomini vorrebbero condividere il Sampo con lei. Louhi rifiuta.

Allora decidono di portarlo via.

Väinämöinen suona il suo kantele, uno strumento a corde finlandese. La sua musica è così potente che gli abitanti di Pohjola si addormentano. Quando tutto è ormai silenzioso, gli uomini prendono il Sampo dal suo nascondiglio e lo portano sulla loro barca.

Poi salpano.

Quando Louhi si sveglia, il suo tesoro non c’è più.

A questo punto si può ben comprendere la sua rabbia. Gli uomini che nella storia sono presentati come eroi le hanno rubato qualcosa. Louhi vuole riaverlo. E ha il potere di seguirli.

Un’aquila gigantesca sopra l’acqua

Louhi si lancia all’inseguimento. Quando la sua nave si spezza, non si arrende. Si trasforma in un’enorme aquila e vola dietro agli uomini.

Immagina la scena: in basso, la piccola barca sulla vasta distesa d’acqua; sopra, un uccello gigantesco che si avvicina sempre di più.

Louhi raggiunge la barca. Cerca di afferrare il Sampo. Comincia una lotta e accade la disgrazia: il tesoro cade in acqua e si rompe.

Una parte sprofonda. Altri pezzi vengono poi trasportati dalle onde sulla riva. Väinämöinen li raccoglie e spera che possano ancora portare fortuna e prosperità alla sua terra. A Louhi resta soltanto un piccolo frammento del coperchio.

Nessuno recupera il mulino magico intero.

Quando scompaiono persino il sole e la luna

Ma le storie di Louhi non finiscono certo qui.

In un altro racconto cattura il sole e la luna e li nasconde dentro una montagna. Il mondo diventa buio. Sottrae agli uomini anche il fuoco.

Il fabbro tenta di creare nuovi astri. Ma il suo sole e la sua luna restano freddi e non brillano. La vera luce non si può sostituire così facilmente.

Solo più tardi Louhi libera gli astri prigionieri, quando comincia a temere per la propria sicurezza.

Louhi, dunque, sa fare molto più che difendere ciò che possiede. La sua rabbia può provocare grandi sofferenze agli altri. È proprio per questo che rimane nella memoria: in un momento la si può comprendere, e in quello dopo averne paura.

Da dove conosciamo Louhi

Le storie di Louhi si trovano nel Kalevala, l’epopea nazionale finlandese. È un grande libro ricco di antichi racconti, canti e storie di magia. Nel XIX secolo Elias Lönnrot lo compose raccogliendo e rielaborando la poesia finlandese e careliana tramandata oralmente.

Pohjola appartiene a questo mondo leggendario. Non troverai su nessuna carta geografica il regno di Louhi. Anche se leggendo immaginiamo boschi innevati e laghi scuri, non si tratta di un luogo preciso dell’odierna Lapponia.

Ma forse è proprio questo il bello di storie simili: non hanno bisogno di indicazioni stradali. Bastano una sera tranquilla e un po’ d’immaginazione.

Quando sei seduto a Mökki Tikka, sul Koirajärvi, e guardi l’acqua, puoi accompagnare Louhi nel suo viaggio con il pensiero. E se nel cielo appare un grande uccello, forse ti verrà in mente la donna che non voleva cedere il proprio tesoro a nessun prezzo.

Per approfondire

Questa è una libera narrazione semplificata di alcuni episodi. La storia del Sampo e dell’inseguimento di Louhi si trova nei canti 42 e 43 del Kalevala; quella del sole e della luna nei canti dal 47 al 49.


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